in arte

Sintesi artistica

Giuseppe Rogolino, scultore, videodesigner e giornalista. Nel 1975 espone per la prima volta le sue sculture alla Galleria d’Arte il Babbuino di Roma. Nel 1978, nelle cave di Marino, inizia i lavori al monumento in pietra e bronzo in memoria di Walter Rossi, che verrà posto il 30 settembre del 1979 nell’omonima piazza romana. Nell’estate del 2007, in seguito al furto di alcune parti bronzee, viene sottoposto a restauro per conto del Ministero dei Beni Culturali su finanziamento del Comune di Roma.

Nel 1981 aderisce alla nascita del gruppo Narcissus teorizzato dal prof. Giorgio Di Genova dando vita alla corrente artistica della Narciso-arte. La prima esposizione, nel 1982, si tiene presso l’Istituto Italo Latino Americano di Roma. Successivamente, ancora a Roma, alla galleria Arti Visive; all’ExpoArte di Bari; all’Art-Basel di Basilea; alla galleria Plusart di Mestre, nel 1983 alla galleria Pantha Arte di Como e alla Galleria Ezio Pagano di Bagheria.

Nel 1984 viene invitato alla Biennale di Venezia, ma pur essendo in catalogo si ritira per dissenso nei confronti del direttore Maurizio Calvesi.

Nel 2003, presso lo studio d’arte Canova a Roma, ha presentato un nuovo filone artistico chiamato: METAEICON, frammenti di fotogrammi d’inviati di guerra su pittosculture in ferro ossidato. Nello stesso anno ha realizzato l’opera “Il vento dello Spirito”, tabernacolo in bronzo per la chiesa salvatoriana Gesù Divin Salvatore in Roma.

Nel 2006, per la chiesa Mater Salvatoris in via Clementi a Roma, ha realizzato il crocifisso dell’altare, le vetrate dell’abside e del portale d’ingresso, e l’altorilievo policromo in terracota “Il Figlio e il padre”.

Nel 2008, per la sede generalizia delle suore Dorotee in Roma, ha modellato un crocifisso in bronzo posto nel giardino principale.

Rogolino nel 2010 è stato inserito nella prestigiosa opera editoriale: “Storia dell’arte italiana del ‘900. Generazione anni quaranta tomo2” Ed. Bora. L’opera completa “Storia dell’arte italiana del ‘900 – per generazioni” è stata presentata il 25 settembre 2012 dal prof. Giorgio di Genova, storico e critico dell’Arte contemporanea,  all’Accademia di Belle Arti di Roma. L’opera dell’artista è trattata anche nella pubblicazione “Percorsi d’arte in Italia” edizioni Rubettino 2014 e nell'ultimo libro di Giorgio Di Genova "Interventi ed erratiche esplorazioni sull'arte - La dialettica del mestiere di un critico - uno" Gangemi Editore.

Attualmente è in corso di lavorazione la prima “Neth”, una grande scultura monolitica di dodici metri d’altezza e tre di base,  che sarà collocata in autunno ad Assisi. Tale opera è la prima di cinque grandi sculture in pietra e bronzo, che saranno erette nei cinque continenti. Le Neth fanno parte dell’ambizioso “Programma Connessus”,  che coinvolge intellettuali ed artisti di livello internazionale, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari alla formazione dei giovani e dei bambini del terzo e quarto mondo.